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	<title>Commenti a: Leggendo &#8220;SENSI RISTRETTI&#8221; di Rina Salis Toxiri. Un&#8217;analisi del libro di Federico Caputo</title>
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		<title>Di: Rosanna De Rossi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosanna De Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2015 17:44:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sensi Ristretti, gronda di forti emozioni e Federico ha voluto raccontare la quotidianità della vita che trascorre dentro le carceri italiane.
Il percorso che ho fatto “assieme” a mio marito è stato lungo, difficile e doloroso in tutte le sue disumane fasi di vita in continua lotta contro un sistema penitenziario assurdo ed indegno e di lotta per sopravvivere a questo sistema affinando ed elaborando i cinque sensi al fine di guardare dentro se stesso nella ricerca di una soluzione costruttiva.
Tutt&#039;ora dopo anni di sofferenza dobbiamo fare i conti con le discriminazioni, verso chi ha “soggiornato” in carcere, da parte di persone che del qualunquismo fanno la propria arte ed in modo particolare nel mondo lavorativo e familiare.
Federico è riuscito a mantenere la promessa data a chi è rimasto in carcere e chi gli chiedeva “ fai qualcosa per noi”, è riuscito a tornare in Sardegna con il sorriso amaro di chi tornava da un mondo sconosciuto con tutti i suoi danni fisici, morali e affettivi e con  il sorriso dedicato a me.
Grazie a tutti voi per aver colto le sfumature dei Colori dell&#039;Anima vissute da noi due.

Rosanna De Rossi coniugata con Federico nel carcere di Roma Rebibbia il 05/07/2005 
Sassari, 18 novembre 2015]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sensi Ristretti, gronda di forti emozioni e Federico ha voluto raccontare la quotidianità della vita che trascorre dentro le carceri italiane.<br />
Il percorso che ho fatto “assieme” a mio marito è stato lungo, difficile e doloroso in tutte le sue disumane fasi di vita in continua lotta contro un sistema penitenziario assurdo ed indegno e di lotta per sopravvivere a questo sistema affinando ed elaborando i cinque sensi al fine di guardare dentro se stesso nella ricerca di una soluzione costruttiva.<br />
Tutt&#8217;ora dopo anni di sofferenza dobbiamo fare i conti con le discriminazioni, verso chi ha “soggiornato” in carcere, da parte di persone che del qualunquismo fanno la propria arte ed in modo particolare nel mondo lavorativo e familiare.<br />
Federico è riuscito a mantenere la promessa data a chi è rimasto in carcere e chi gli chiedeva “ fai qualcosa per noi”, è riuscito a tornare in Sardegna con il sorriso amaro di chi tornava da un mondo sconosciuto con tutti i suoi danni fisici, morali e affettivi e con  il sorriso dedicato a me.<br />
Grazie a tutti voi per aver colto le sfumature dei Colori dell&#8217;Anima vissute da noi due.</p>
<p>Rosanna De Rossi coniugata con Federico nel carcere di Roma Rebibbia il 05/07/2005<br />
Sassari, 18 novembre 2015</p>
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